Diario di una sorella pellegrina in cammino con i marciatori dell’Umbria

Splendenti, luminosi, rivolti al sole: i girasoli che inondano le nostre campagne sono così! E sono così anche i volti dei trecento ragazzi che attraversano gioiosi i sentieri dell’Umbria e che il 2 agosto giungeranno, splendenti, luminosi e rivolti al Sole che mai tramonta, in Porziuncola, la reggia della Madre di Dio.

Per attrazione, questi ragazzi giungeranno alla meta. Sì, perché cammina solo chi ha il cuore ricolmo di quella nostalgia di Lui che Dio ha messo da sempre nei nostri cuori, che non trovano pace fino a quando in Lui non riposano.

È Lui l’attrattiva. È Gesù. Attrattiva-Gesù. E, sulle orme di Francesco d’Assisi, tutti sono calamitati dal Suo Cuore e al Suo Cuore.

Chi crede cammina, grida il titolo della Marcia di quest’anno. E la Sua Misericordia sussurra ai nostri cuori dove, come in un campo di battaglia, il perdono vince. Tutto attraverso la carne: nella fatica, nei vestiti che puzzano, nei pasti consumati insieme, nella lode condivisa, passa la Presenza di Gesù che vince.

Il Leone vincitore della Tribù di Giuda è un bimbo. Splendente e luminoso.

È il Sole che sorge.